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10 cose da fare a Malta

Le isole maltesi (Malta, Gozo e Comino), nel Mediterraneo, offrono al turista un patrimonio storico, culturale e naturale affascinante. Paese che ha subito diversi e variegati influssi, con predominanza della cultura nordafricana, la sua lingua è un misto fra arabo e italiano.
Le strade attraversano villaggi e città, passando per musei, mercati, chiese, edifici storici e antichi, così che il turista ne ricava un’esperienza di molteplici sensazioni.
L’isola dispone di un buon servizio di autobus: quindi, per chi non voglia usare una vettura a noleggio, può muoversi senza problemi da una località all’altra.

Una visita all’antica capitale Medina

Mdina, MaltaOggi la capitale di Malta è La Valletta, ma un tempo era Medina, la Città Illuminatissima, la Città Silenziosa, fondata dagli arabi su un colle panoramico al centro dell’isola.
Piena di musei, di strade pittoresche, Medina, già all’entrata attraverso il grande portale eretto nel 1724 offre al turista fortificazioni storiche che proiettano il visitatore indietro nel tempo, facendolo perdere all’interno della sua cinta muraria e in mezzo ai suoi imponenti edifici in pietra arenaria.
Fra le tante attrazioni storiche che offre Medina possiamo ricordare:

  • il Palazzo Santa Sofia, a Villegaignon Street, vicino a Bastion Square, ben conservato edificio medievale
  • ancora a Villegaignon Street il Palazzo Falson, del XIII secolo
  • il Palazzo Vilhena a Saint Publius Square con il suo Museo di Storia Naturale

Ma Medina è anche ricca di vita moderna, famosa per i suoi caffè e ristoranti in cui trascorrere momenti di relax fra una passeggiata e l’altra.

Passeggiare nei Giardini Barrakka

barrakka gardens maltaLuogo panoramico, da cui ammirare quelle che sono conosciute come le “Tre città” di Malta (Birgu, Senglea e Cospicua) e il Grand Harbour, sono di solito divisi in Giardini Barrakka Alti e Bassi.
Più apprezzati i Giardini Alti, costruiti su un bastione e con numerosi monumenti e statue, si trovano nella parte sudorientale della capitale, La Valletta, vicino a Castille Place. Sotto la terrazza principale si trova la Saluting Battery, il cannone che con una salva salutava le navi da guerra in arrivo.
Caratteristico è l’imponente ascensore, riaperto a fine 2012, che collega il Grand Harbour con i Giardini Alti: in soli 25 secondi si superano i 58 metri di dislivello fra il lungomare e la città!
Arroccati sul Bastione di San Cristoforo sono invece i Giardini Bassi, da cui ammirare una serie di località come Valletta Break Water, Fort Ricasoli, Palazzo Bighi e Fort Sant’Angelo.

Lasciarsi trasportare dalla vita notturna di Paceville

Malta non è solo storia, ma anche divertimento: Paceville, un distretto di Malta, incanta il turista per i suoi numerosi locali fra ristoranti, bar, nightclub, discoteche, casinò, cinema. Quasi tutti i club hanno l’ingresso gratuito e sono aperti fino al mattino.
Fra i locali notturni più famosi segnaliamo Sky Club, il club al coperto più grande di Malta con i suoi 2000 m2 e in grado di accogliere 3400 persone; Havana, con 6 bar e 2 piste da ballo; Level 42, locale di classe ed elegante.
Per chi preferisca un’atmosfera più calda e tranquilla c’è il Saddles, economico, affollato, ma con buona musica; The Scotsman Pub, pub scozzese con tanta scelta di bevande; The Dubliner, pub tipico irlandese, con musica dal vivo.

Entrare nella Rotonda di Mosta

È la chiesa in stile neoclassico dedicata a Santa Maria, iniziata nel 1833, con la cupola di quasi 40 metri di diametro. Considerata la terza chiesa più grande d’Europa, ha un’architettura basata sul Pantheon di Roma.
Il suo nome ufficiale è Chiesa dell’Assunzione, perché dedicata all’Assunzione di Maria, patrona di Mosta.
Protagonista di un evento storico interpretato come un miracolo, la chiesa fu colpita da una bomba di 300 chili durante la Seconda Guerra Mondiale, non causando alcun ferito.
All’interno si possono ammirare dipinti e statue, elementi decorativi e intagli, archi e colonne, nicchie con statue di santi.

Visitare la Concattedrale di San Giovanni

Saint John CathedralCostruita dai Cavalieri di San Giovanni e terminata nel 1577, è considerata una delle chiese europee più belle, con la sua facciata barocca e i suoi interni maestosi. La cattedrale è oggi uno dei luoghi più visitati dell’isola.
Il suo pavimento è in marmo tombale: ricoperto da 400 lapidi marmoree scolpite con complesse decorazioni, sotto cui sono sepolti di figli delle famiglie nobili d’Europa dal XVI al XVIII secolo. Là riposano anche le spoglie del Gran Maestro Jean Parisot de la Vallette, fondatore della capitale maltese.
Nella sagrestia della cattedrale, inoltre, è possibile vedere un olio su tela di Caravaggio, la Decollazione di San Giovanni Battista, dipinto durante un suo soggiorno a Malta nel 1608, capolavoro dell’artista e anche unica opera in cui è presente la sua firma.

Tornare indietro nel tempo nei templi megalitici di Ġgantija…

I due templi di questo sito archeologico si trovano su una collina a sud di Xagħra. Il nome deriva dalla parola maltese ġgant che significa gigante, poiché si pensava fossero stati eretti da un popolo di giganti.
Hanno pareti di oltre 6 metri di altezza e si estendono per oltre 40 metri. Sono i templi più antichi dell’isola: risalgono a un periodo compreso fra il 3600 e il 3000 a.C. Il megalite più grande misura 6×4 metri e pesa circa 57 tonnellate.

… e nei Templi di Tarxien

Del culto preistorico dell’isola i Templi di Tarxien sono la testimonianza meglio conservata. È un complesso formato da 4 strutture megalitiche, scoperto nel 1914, e occupa un’area di 5400 m2.
I templi risalgono al cosiddetto “Periodo del Tempio”, nel tardo neolitico, fra il 3600 a.C. e il 2500 a.C., e vi si trovano sculture particolari di animali e disegni a spirale. Nel Tempio del Sud fu anche rinvenuta la statua che raffigura la dea della fertilità.

Fare una gita a Marsaxlokk

MarsaxlokkPittoresco villaggio di pescatori, si trova nella parte meridionale dell’isola. Qui ogni giorno si tiene il mercato popolare del pesce e dei frutti di mare e pranzare o cenare con menu di pesce fresco a uno dei vari ristoranti situati sul lungomare è assolutamente una delle cose da non perdere.
Le ricchezze storiche del villaggio comprendono la chiesa parrocchiale dedicata alla Madonna di Pompei con splendidi interni in rosso, bianco e oro e Fort Delimara, costruito dai Cavalieri di Malta. Merita senz’altro una vista la Torre di San Luciano, antico forte in forma poligonale eretto dall’Ordine di San Giovanni nel XVII secolo. È una delle torri di avvistamento dell’isola.

Entrare nei Giardini di San Anton (e nel Palazzo)

Sono ad Attard e sono fra i giardini più belli da ammirare a Malta con la loro varia moltitudine di piante e fiori. I giardini sono aperti al pubblico dal 1882 e sono stati realizzati dal Gran Maestro Antoine de Paule per la sua residenza estiva.
La visita ai giardini comprende quindi anche il Palazzo di San Anton, residenza, oggi, del Presidente di Malta.
I giardini comprendono anche stagni e fontane e alberi provenienti da tutto il mondo, alcuni antichi di oltre 3 secoli.

Fare un giro in barca nel Grand Harbour

Protagonista di molta della storia dell’isola, il Grand Harbour fu teatro dell’assedio del 1565, quando i Cavalieri di San Giovanni respinsero i turchi ottomani, invasori.
Una gita nella tradizionale dghajsa non può mancare per chi ama il mare: una piccola, colorata barca usata un tempo per traghettare i marinai dalle navi alla riva. Ora munita di motore, la dghajsa resta comunque un pittoresco modo per un giro turistico del porto, come lo è la gondola per Venezia.

Bonus: una cena al ristorante Medina

Situato in un caratteristico vicolo della città e fra le più antiche proprietà di Medina, il ristorante, originale residenza normanna con soffitti a volta e caminetti, offre un menu tipicamente mediterraneo con piatti della cucina maltese, italiana e francese. È divenuto ormai un caposaldo della gastronomia del paese.
Nei mesi estivi ci si può sedere nel cortile, all’ombra degli oleandri e delle viti, mentre in inverno si trova posto nell’atmosfera più calda e accogliente delle sale interne, coi suoi muri di pietra color miele, seduti nel comfort di un divano vicino al camino.
Il ristorante si trova appena oltre la piazza della cattedrale di Medina, nel labirintico borgo medievale, in uno dei classici vicoli della città.

Dove trovare il ristorante Medina
È al numero 7 di Holy Cross Street
Raggiungibile con un bus per Medina Main Gate
Aperto dal lunedì al sabato dalle 7 in poi
Prezzo medio: 3 portate per 40 euro

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